Scopri come preparare macarons come un vero chef francese senza uscire di casa

Immaginate di poter catturare l’essenza della pasticceria francese direttamente nella vostra cucina, preparando dei macarons che sembrano arrivare direttamente da una rinomata boulangerie di Parigi. Questa non è solo una fantasia per chi ha viaggiato e assaporato queste piccole delizie colorate, ma una realtà accessibile a chiunque desideri mettersi alla prova con la giusta guida e i consigli adeguati.

Ingredienti e attrezzature necessarie

Prima di immergersi nel processo creativo dei macarons, è essenziale raccogliere tutti gli ingredienti e le attrezzature necessarie. Per quanto riguarda gli ingredienti, avrete bisogno di farina di mandorle molto fine, zucchero a velo, zucchero semolato e albumi d’uovo. Un dettaglio che molti sottovalutano è la qualità della farina di mandorle; per risultati ottimali, questa deve essere finissima e priva di grumi.

Per quanto concerne le attrezzature, una bilancia da cucina precisa è indispensabile per rispettare le proporzioni esatte, che sono cruciali nella preparazione dei macarons. Avrete inoltre bisogno di un setaccio fine, una spruzzatrice o una sac a poche con bocchetta liscia, e infine, ma non meno importante, un forno che garantisce una cottura uniforme.

Il processo di preparazione

Il segreto per ottenere dei macarons perfetti risiede nel rispetto di una tecnica precisa durante la loro preparazione. Il primo passo è la macaronage, un processo che consiste nel mescolare delicatamente la farina di mandorle e lo zucchero a velo setacciati con gli albumi montati a neve ferma. È fondamentale mescolare con movimenti ampi e delicati per non smontare il composto.

Dopo aver ottenuto un composto omogeneo e liscio, il passaggio successivo è il piping, ovvero trasferire il composto nella sac a poche e distribuirlo in piccoli dischi uniformi su una teglia ricoperta di carta forno. Un aspetto che sfugge a chi vive in città è l’importanza di lasciare asciugare i dischi all’aria, fino a quando non si forma una crosticina al tatto, prima di procedere con la cottura. Questo passaggio è cruciale per evitare crepe sulla superficie durante la cottura.

La cottura deve essere eseguita in un forno pre-riscaldato a una temperatura che non superi i 150°C. Ogni forno è diverso, quindi è essenziale conoscere bene il proprio per evitare che i macarons si brucino o rimangano crudi all’interno.

Consigli per la conservazione e varianti creative

Una volta cotti e farciti, i macarons possono essere conservati in frigorifero per alcuni giorni, ma è importante che vengano lasciati a temperatura ambiente per qualche ora prima di essere serviti, per esaltarne sapori e texture. Chi vive in città lo nota ogni giorno: in ambienti troppo umidi, i macarons possono ammorbidirsi eccessivamente, quindi è ideale conservarli in contenitori ermetici.

Per quanto riguarda le varianti, il cielo è il limite quando si parla di farciture e aromatizzazioni. Dalla ganache al cioccolato alla crema al burro aromatizzata con essenze naturali come vaniglia o lampone, ogni chef può esprimere la propria creatività. Allo stesso tempo, è possibile sperimentare con i colori, utilizzando coloranti alimentari per rendere ogni batch di macarons unico e personale.

Preparare macarons richiede pazienza e precisione, ma con gli strumenti giusti e un po’ di pratica, è possibile trasformare la propria cucina in una piccola pasticceria francese.